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Organizzazione della piccola impresa - la Struttura di un’azienda

 

La struttura basilare di una piccola impresa si basa su un titolare che è al tempo stesso responsabile di produzione, di amministrazione e commerciale. Questo è il motivo per cui vi è una limitata divisione del lavoro e della suddivisione dei ruoli.

L’accentramento delle responsabilità nel titolare delle piccole imprese può portare all’esistenza di punti critici che freneranno lo sviluppo dell’azienda; al tempo stesso l’interscambiabilità dei ruoli alleggerisce la struttura organizzativa e la rende più flessibile e più adatta ai mutamenti del mercato.

 



Organizzazione della piccola impresa - la Delega

 

La delega all’interno della piccola impresa serve a ridistribuire le responsabilità dei lavori al fine di raggiungere nel modo migliore gli obiettivi prefissati con l’impiego ottimale delle risorse.
Agli appartenenti ad un team di lavoro devono essere conferita sia responsabilità che autorità nello svolgere le loro attività.

 

Ruolo del delegante

Il delegante svolge funzioni diverse a seconda della delega per materia, professionale o su obiettivi.
Nella delega per materia il delegante deve avere potere decisionale e poter verificare l’esatta esecuzione dei compiti assegnati.
Nella delega professionale il delegante deve poter selezionare e formare le risorse umane e, inoltre, valutare se gli standard professionali sono stati raggiunti.
Nella delega su obiettivi il delegante deve verificare se gli obiettivi prefissati sono stati conseguiti.

 

Ruolo del delegato

Il delegato svolge funzioni diverse a seconda della delega per materia, professionale o su obiettivi.
Nella delega per materia il delegato deve effettuare i lavori che gli sono stati assegnati in base a regole e formalità.
Nella delega professionale il delegato deve effettuare i lavori in modo discrezionale in base a standard professionali.
Nella delega su obiettivi il delegante può scegliere in completa autonomia come raggiungere gli obiettivi.

 



Organizzazione della piccola impresa - i Processi aziendali

 

Il punto di arrivo di una piccola impresa è il cliente. Si arriva ad esso grazie all’insieme di azioni fisiche e intellettuali effettuate in sequenza dagli enti/funzioni dell’impresa.

 

Lo svolgimento è conseguente alle varie attività di “fornitori” successivi; l’utente di ogni punto è legato ai bisogni dell’utente finale.

 



Organizzazione della piccola impresa - la Responsabilità organizzativa

 

L’organizzazione di una piccola impresa deve avere delle responsabilità legate ai fini istituzionali dei ruoli lavorativi e come essi vengono suddivisi.
L’ attenzione va rivolta ai risultati e non a come sono ottenuti.

 



Organizzazione della piccola impresa - Organizzazione “Macro” e “Micro”

 

L’organizzazione di una piccola impresa può avere come modello una logica “macro-organizzativa” o “micro-organizzativa”.

Nel primo caso l’area di intervento è verso l’azienda e le funzioni che sono ai primi livelli; la modalità di approccio è data dalla contrapposizione tra il confronto e l’adeguatezza del sistema di organizzazione con le strategie e le politiche aziendali.
Ne secondo caso l’area di intervento è verso l’ufficio e le funzioni che sono ai livelli superiori ai primi; la modalità di approccio è data dalla contrapposizione tra il confronto e l’adeguatezza del sistema organizzativo con le responsabilità e gli obiettivi aziendali.

 



Organizzazione della piccola impresa - le Variabili di un’azienda

 

Le variabili che caratterizzano una piccola impresa sono:

Struttura – schema di suddivisone del lavoro, ruoli ricoperti dal team di lavoro e dalle loro responsabilità.
La progettazione della struttura è imperniata sulla relazione tra elementi interni (team di lavoro e tecnologia ) ed esterni (prodotti e mercati).

Sistemi operativi - metodi di lavoro, sistemi informativi e sistemi di P. & C.

Processi sociali - rapporti all’interno del team di lavoro sviluppata dal legame tra il leader, le relazioni di lavoro e la cultura

 

Ruolo del leader

Il leader di una piccola impresa svolge funzioni decisionali, (accentramento o decentramento), di coinvolgimento (consultazione e partecipazione del personale) e di controllo (input–output).

 



Organizzazione della piccola impresa - Elementi dell’organizzazione

 

L’ambiente caratterizza gli elementi di una organizzazione e si basa su struttura sociale, tecnologia, obiettivi e partecipanti. Ognuno di questi elementi è in relazione con gli altri.

 

Significato dell’organizzazione del lavoro
Il team di lavoro, per raggiungere un obiettivo, deve avere come elementi di base delle regole, una guida, degli strumenti, dei tempi, dei ruoli e delle relazioni.
Una piccola impresa per conseguire uno sviluppo deve mettere in relazione una strategia (rappresenta il fine) con l’organizzazione (rappresenta il mezzo).
I risultati di un’ organizzazione si basano sull’ efficacia (conseguire quanto si è progettato) e sull’efficienza (conseguire quanto si è progettato minimizzando le risorse).

 



Organizzazione della piccola impresa - Caratteristiche dei progetti

 

In base alle varie caratteristiche che si presentano in una piccola azienda si possono elencare 4 tipologie di progetti.

Situazione strategico – competitiva

  • progetto elementare – saldo e sostenibile
  • progetto imprenditoriale – difficoltoso e poco sostenibile
  • progetto innovativo – difficoltoso per aumentata competizione
  • progetto diffuso – conveniente e sostenibile

 

Organismo del personale

  • progetto elementare – poco professionale e rintracciabile
  • progetto imprenditoriale – professionale ma con bassa capacità di valore aggiunto
  • progetto innovativo – alta professionalità e complesso nella sostituzione
  • progetto diffuso – estrema professionalità e con autonomia gestionale

 

Tecnologia

  • progetto elementare – stabile e tradizionale
  • progetto imprenditoriale – matura con elementi di invecchiamento
  • progetto innovativo – innovativa e in evoluzione
  • progetto diffuso – avanzata e diffusa nei dati raccolti

 

Organizzazione e gestione del personale

  • progetto elementare – ridotto intervento organizzativo
  • progetto imprenditoriale – necessità di accordi tra imprese con riqualificazione dei confini dell’azienda
  • progetto innovativo – organizzazione articolata con integrazione per prodotto/progetto e con gestione del team di lavoro da parte di un manager
  • progetto diffuso – deleghe professionali e gestionali in aumento

 

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Sovrapposizione famiglia – azienda

Le norme si differenziano a seconda del caso familiare o aziendale

  • selezione – nel caso familiare si tende a dare la preferenza ai suoi membri, nel caso aziendale solo a chi ha la necessaria competenza
  • retribuzione – nel caso familiare si da attenzione ai bisogni personali, nei casi aziendali è in relazione al mercato e ai meriti individuali
  • valutazione – nel caso familiare non vengono fatte delle distinzioni, nel caso aziendale la distinzione segue la prestazione individuale
  • formazione – nel caso familiare si segue la realizzazione dell’individuo, nel caso aziendale per la necessità dei progetti lavorativi

 



Organizzazione della piccola impresa - Progetto e realizzazione

 

Bisogni organizzativi della piccola impresa in sviluppo:

  • necessità crescente di delegare per l’organizzazione e le decisioni
  • necessità crescente di coordinare i ruoli, le funzioni e le aree dell’azienda
  • necessità crescente di creare un identità del team di lavoro con i valori, le strategie e i fini dell’azienda

 



Riunioni in azienda - Esiti conclusivi

 

Fattori che facilitano la presentazione
I fattori che facilitano la presentazione possono essere tecnici (argomento, tipo di presentazione, documentazione occorrente, tempo di relazione, mezzi di supporto), umani (motivazione, emozione, stato fisico, disposizione, coinvolgimento, concentrazione, atteggiamenti e comportamenti) e ambientali (luogo della riunione, intervalli, orari).

 

Successo di una riunione
Una riunione può risultare riuscita se si circoscrive gli interventi alle sole persone interessate, se si è ben illustrato argomenti e fini, se si sono rispettati gli orari fissati, se si sono riassunte le conclusioni con chiarezza, se sono state specificate le responsabilità in base a ciò che si è deciso.

 

Insuccesso di una riunione
Dal punto di vista di un promotore - la riunione si rivelerà un insuccesso se è stata organizzata senza comunicare in largo anticipo l’oggetto e l’agenda, se il numero di partecipanti è alto, se si improvvisa, se si consente ogni dialogo laterale, se non si da l giusto peso ai vari argomenti trattando quelli più importanti come subalterni a quelli più superflui .
Dal punto di vista di un partecipante - la riunione si rivelerà un insuccesso se non si rispettano i tempi di inizio, se non si interviene o si fanno troppe interruzioni alle discussioni, se non si è obiettivi negli interventi.




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